

MMPI®-2 - Minnesota Multiphasic Personality Inventory®-2 - 2ª Edizione
Il Minnesota Multiphasic Personality Inventory-2 (MMPI-2) è un test ad ampio spettro costruito per valutare le più importanti caratteristiche strutturali della personalità e disturbi emozionali.
Può essere facilmente somministrato sia a singoli individui, sia a gruppi di persone. Per la sua leggibilità e comprensione è richiesto un grado di istruzione conseguibile con il completamento della scuola secondaria di I grado.
Il test possiede meccanismi di controllo interni, che permettono di rilevare se i criteri sopra indicati non vengono soddisfatti.


567 item che indagano le caratteristiche
strutturali della personalità
MMPI-2 è composto da 567 item a risposta dicotomica vero/falso, che consentono di indagare le più importanti caratteristiche strutturali della personalità e dei disturbi emozionali.
Il calcolo comprende 8 scale di validità, 10 scale cliniche di base (senza e con correzione K), 5 scale latenti-palesi di Wiener e Harmon, 9 scale cliniche ristrutturate, 28 sottoscale di Harris e Lingoes con 3 sottoscale della scala Si, 21 scale supplementari, 15 scale di contenuto e 27 scale relative alle loro componenti.
MMPI-2 – Minnesota Multiphasic Personality Inventory
Il questionario clinico più utilizzato al mondo per caratteristiche strutturali di personalità e i disturbi di tipo emotivo.
Perché scegliere MMPI-2


MMPI-2 è utile per:
Individuare disturbi di tipo psichiatrico, clinico e neuropsicologico.


MMPI-2 è utile per:
Formulare diagnosi psichiatriche e psicologiche e determinare la gravità
del disturbo psicopatologico.


MMPI-2 è utile per:
Approfondire aspetti della personalità in ambito clinico e peritale.
Report grafico e interpretativo MMPI-2
Il report grafico e interpretativo di MMPI-2, a cura di Emanuele Del Castello, delinea in automatico un profilo di personalità dettagliato: a partire dai punteggi ottenuti alle scale del questionario, descrive il funzionamento personale e sociale del soggetto, rilevando in particolare: l'atteggiamento nei confronti della valutazione, il livello di funzionamento, il rischio suicidario, le funzioni cognitive di base, i disturbi del pensiero e l'esame di realtà, l'autocontrollo emozionale e comportamentale, l'uso di sostanze, le risorse di coping, la somatizzazione dei vissuti emotivi, il funzionamento emotivo, l'immagine di sé, il ruolo di genere, il funzionamento interpersonale.

