Bambini irritabili con ADHD o disturbo bipolare?
Perché serve una diagnosi per l'irritabilità cronica in età evolutiva?
«Il mio obiettivo è aiutare i genitori a vedere il mondo attraverso gli occhi dei loro figli, aiutare un insegnante a vedere il mondo attraverso gli occhi dello studente.» È questa la prospettiva che guida il lavoro clinico di Sam Goldstein e che lo ha portato a sviluppare il DMQ (Disruptive Mood Questionnaire), il test per la valutazione del disturbo da disregolazione dell'umore dirompente (DMDD) di cui è autore.
Nella video intervista scaricabile gratuitamente su questa pagina, Goldstein — Ph.D. e Adjunct Assistant Professor presso il dipartimento di Psichiatria della Facoltà di Medicina della University of Utah — presenta il DMDD, la categoria diagnostica introdotta di recente nel DSM-5 per un quadro che riguarda l'1-3% dei bambini: gravi e ricorrenti scoppi di collera e umore persistentemente irritabile tra una crisi e l'altra. Un riferimento nosografico che finalmente consente a chi si occupa di salute mentale in età evolutiva di inquadrare correttamente questi casi, distinguendoli dal disturbo bipolare pediatrico e dall'ADHD.


Con gli occhi del bambino
La lente con cui Goldstein guarda ogni valutazione — e che ha guidato lo sviluppo del DMQ: aiutare genitori e insegnanti a vedere il mondo attraverso gli occhi del figlio e dello studente, prima di giudicarne il comportamento.
Bassa incidenza, alto impatto
Il comportamento dirompente non è frequente, ma quando si manifesta compromette le relazioni con i pari. E rivela un paradosso clinicamente decisivo: questi bambini sanno come socializzare, ma non fanno ciò che sanno.
Curare la causa, non il sintomo
Fermarsi ai rinforzi per estinguere il comportamento equivale a mettere un cerotto su una ferita. Isolamento o dirompenza sono meccanismi con una causa sottostante — spesso inadeguatezza percepita o deficit di autocontrollo — da identificare prima di intervenire.
Riconoscere il DMDD
Nell'1-3% dei bambini le crisi di collera, una volta innescate, non si autoregolano: possono durare da una a tre ore, più volte a settimana, con irritabilità e suscettibilità negli intervalli. Per questi sistemi nervosi, regolare umore ed emozioni è una sfida strutturale.
E per valutarlo? Il DMQ offre:


Valutazione su 3 parametri
Un'unica somministrazione restituisce frequenza, intensità e durata di ogni comportamento o emozione indagata: il profilo tridimensionale che rende il quadro sintomatologico realmente confrontabile nel tempo.


Prospettiva multi-informatore
Forma Genitore (60 item, 4-18 anni) e Forma Insegnante (37 item, 6-18 anni) incrociano l'osservazione del comportamento nelle ultime 4 settimane in contesti diversi. Somministrazione in 10-20 minuti, senza la presenza del soggetto, con scoring online.


Dal rischio all'intervento
Scala di rischio DMDD, scale ancorate al DSM-5-TR, scale di trattamento e fattori protettivi: fino a 18 scale che collegano la rilevazione dei sintomi alla pianificazione del trattamento e al monitoraggio dei progressi.
Guarda l’intervista completa a Sam Goldstein
Compila il form per accedere gratuitamente alla video intervista a Sam Goldstein sul disturbo da disregolazione dell'umore dirompente


